1)
La Società di Cultura e Storia Militare, da qui in poi
definita "SCSM", è una libera associazione apartitica,
apolitica, indipendente, autogestita e senza fini di lucro.
La SCSM
ha attualmente sede in Roma, Via F. M. Poggioli 35, 00139 Roma
(c/o Prof. Pastoretto).
2) La SCSM si propone di:
raccogliere, attraverso un'ampia pubblicità degli intenti, quanti coltivano la storia militare come una componente essenziale delle vicende umane, siano essi studiosi, cultori o semplicemente interessati alla materia;
approfondire e divulgare attraverso tutti i mezzi, tradizionali ed informatici, la cultura militare in ambito nazionale ed internazionale;
sviluppare temi ed argomenti che, pur esulando dalla storia militare strictu sensu, possono tuttavia contribuire a dilatare gli orizzonti e le interpretazioni: arte, religione, sociologia, economia, uniformologia ecc.
In particolare,
la SCSM intende promuovere convegni, consulenze, dibattiti, pubblicazioni,
mostre, studi inerenti gli scopi e gli obiettivi di cui sopra
(v., poi, artt. 30 e segg.).
3) Organi della SCSM sono:
il Comitato Direttivo (d'ora in poi chiamato "C.D."),
l'Assemblea dei Soci,
le Sezioni (v. art.
7 e 31/b).
4)
Oltre al presente Statuto verrà compilato, se ritenuto
necessario dal C.D. e/o dall'Assemblea dei Soci, un Regolamento
interno.
5)
I Soci Fondatori mantengono collegialmente il diritto di veto
su qualunque modifica al presente Statuto, sulla formulazione
del Regolamento interno (di cui all'art. 4) e/o parte di esso,
nonché alle variazioni degli scopi ed obiettivi dell'Associazione
(di cui agli artt. 2, 30 e segg.).
Comitato Direttivo
6) Il C.D. è formato, per il primo anno dalla fondazione, dai Soci Fondatori firmatari del presente Statuto, che esercitano anche le cariche statutarie.
In caso di recesso di uno dei Fondatori, il suo posto verrà occupato, dietro libera elezione dell'Assemblea dei Soci, da uno degli iscritti che contino almeno due anni di anzianità consecutiva.
In mancanza di tale
requisito il posto rimarrà vacante.In caso di necessità,
e/o su richiesta dell'Assemblea, il C.D. provvede alla nomina
pro-tempore di un supplente scelto tra gli Associati più
anziani.
7) Il C.D., sentite anche le proposte degli Associati, organizza apposite Sezioni, formate da non meno di tre Soci, preposte alle varie attività (v. poi art. 31), e ne nomina il Direttore.
Ogni singola Sezione, a sua volta, potrà ove opportuno nominare un proprio Segretario.
Al C.D. spetta il
coordinamento ed il controllo di tutte le attività delle
Sezioni.
8) Le elezioni del Presidente, del Vicepresidente, dell'Amministratore-Tesoriere e del Segretario - Cancelliere sono fatte dall'Assemblea annuale dei Soci effettivi in regola con il pagamento delle quote sociali, a voto aperto (v. art. 13).
Lecariche possono essere coperte dai Soci effettivi con anzianità almeno biennale, e si intendono con durataannuale.
Compiti
dei membri del C.D.
9) Il Presidente ha la rappresentanza legale della SCSM, salvo quanto previsto dai successivi Articoli 19 e 20, convoca e presiede il C.D. e l'Assemblea dei Soci, emana gli atti occorrenti al regolare funzionamento della SCSM, vigila sull'esecuzione dei provvedimenti deliberati.
Il Presidente
delega il vicepresidente a sostituirlo in caso di assenza o impedimento.
10) Le identiche
mansioni del Presidente spettano al vicepresidente in caso di
sua assenza o impedimento.
11) Sono compiti dell'Amministratore - Tesoriere:
amministrare il fondo comune secondo le direttive del C.D.;
dar conto, senza nessuna richiesta, durante l'annuale Assemblea dei Soci, della situazione amministrativa;
darne conto, inoltre,
in qualsiasi momento, al Comitato Direttivo, su sua richiesta,
ed all'Assemblea dei Soci, quando almeno un terzo di questi lo
richieda con domanda scritta e firmata.
12) Sono compiti del Segretario- Cancelliere:
tenere i verbali delle Assemblee e delle riunioni del C.D.;
tenere gli schedari, gli elenchi degli iscritti, il materiale di segreteria, ed aggiornarli;
curare la corrispondenza.
13) La prima Assemblea è considerata quella svoltasi alla firma del presente Statuto. Le successive Assemblee annuali potranno svolgersi con una differenza di 30 giorni in più o in meno rispetto al ricorrere di questa data. Gli Associati possono farsi rappresentare solo da altri Associati, purché in regola con il pagamento delle quote sociali.
Ogni Socio delegato non può rappresentare più di cinque Soci deleganti.
I membri del C.D. non possono rappresentare altri Associati, se non quelli membri del C.D. stesso.
L'elezione
di nuovi membri del C.D. si avrà, sempre durante l'annuale
Assemblea dei Soci, qualora si verifichi la condizione di cui
all'art. 6.
14) Per Assemblea dei Soci si intende l'insieme dei Soci effettivi, compresi i Soci fondatori, in regola con il pagamento delle quote sociali.
L'Assemblea si riunisce, per Statuto, almeno una volta l'anno.
Durante l'Assemblea annuale si approverà l'attività svolta durante l'anno, il bilancio, e si provvederà all'eventuale elezione di nuovi membri del C.D.; si provvederà inoltre, ogni anno, alla elezione delle cariche sociali; si proporranno nuove iniziative e si incrementeranno le esistenti.
Per le votazioni
relative al bilancio, il C.D. non ha diritto al voto.
15) Sia l'Assemblea annuale sia le riunioni del C.D. vengono convocate dal Presidente mediante lettera semplice spedita in tempo utile.
Sia l'Assemblea sia le riunioni del C.D. si considerano valide, in prima convocazione, quando sia presente la metà più uno degli associati, ed in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti.
La seconda convocazione
ha luogo, salvo diversa indicazione sulla lettera di convocazione,
alla stessa ora del giorno successivo.
16) L'Assemblea può anche riunirsi durante l'anno su proposta scritta e firmata, contenente l'ordine del giorno, da almeno un terzo degli iscritti o dal C.D. o, motu proprio, dal Presidente.
17) Le decisioni dell'Assemblea vengono prese a maggioranza e con la presenza di almeno la metà degli Associati.
Le decisioni
del C.D. vengono prese a maggioranza semplice.
18) LA SCSM è finanziata dalle quote di iscrizione, stabilite annualmente dall'Assemblea dei Soci, nonché da eventuali sovvenzioni e donazioni di Enti Pubblici e di privati.
I contributi degli associati, i finanziamenti e gli introiti di qualsiasi genere, ed i beni acquistati con queste somme, costituiscono il "Fondo comune dell'Associazione" (Art. 37 C.C.).
Finché l'Associazione è in vita gli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune; in caso di recesso si perde qualsiasi diritto sulle eventuali quote.
Il fondo comune
va utilizzato esclusivamente per perseguire gli scopi culturali
della SCSM.
19) I membri del C.D., indipendentemente dalla carica ricoperta,sono solidalmente responsabili della conservazione dei fondi e della loro destinazione a scopi statutari, sempre che non risulti colpa o dolo imputabili ad una sola persona, membro o no del C.D..
20) Qualsiasi azione
patrimoniale e qualsiasi contratto fatto a nome e per conto dell'Associazione
e comunque ai fini dell'attività di questa va firmata e
condotta dal Presidente, previa delibera del C.D., senza che questi,
anche indipendentemente da quanto diversamente stabilito nel contratto
in questione, ne debba rispondere personalmente.
21) La domanda di iscrizione è libera per tutti, indipendentemente dalle tendenze ideologiche o politiche di ognuno, a condizione che non svolgano opera di propaganda politica entro l'Associazione. Tale divieto è operante anche nei confronti dei Soci onorari e/o sostenitori. L'adesione è aperta a tutti, militari e civili, studiosi affermati e dilettanti; è aperta soprattutto ai giovani, sia per educarli alle difficoltà delle discipline storiche e riversare su di loro il sapere dei più esperti, sia al fine di raccogliere energie perché l'Associazione non rimanga rinchiusa in un ambiente cattedratico fine a se stesso.
L'iscrizione è annuale, e avviene dietro invito o su domanda e conseguente accettazione di questa.
L'accettazione delle domande di iscrizione compete al C.D.; sempre al C.D. compete la scelta - anche su segnalazione dei Soci - delle persone da invitare all'iscrizione.
Il titolo di Socio non è trasferibile.
Soci
22) Gli Associati si dividono in:
Soci Fondatori
Soci Effettivi
Soci Onorari
Soci Sostenitori
23)
Soci Fondatori: sono i Sigg.ri Gianpaolo Bernardini, Marco
Mariani, Umberto Milizia e Piero Pastoretto.
24)
Soci Effettivi: la qualità si ottiene attraverso
l'iscrizione ed il versamento della quota sociale, ed implica
l'osservanza del presente Statuto e dell'eventuale Regolamento
interno.
25) Il Socio Effettivo ha diritto a:
partecipare alle attività svolte;
usufruire degli elementi e delle strutture organizzative di cui l'Associazione dispone, e dei prodotti culturali da questa realizzati;
proporre al C.D.,
direttamente o tramite la Sezione, eventuali ulteriori attività
consone ai programi dell'Associazione.
26) Oltre ai Soci Effettivi, sono previsti:
Soci Onorari: le persone od Enti in possesso di particolari requisiti culturali e su invito del C.D.; i Soci Onorari non pagheranno alcuna quota di iscrizione; potranno, ove lo ritengano, contribuire spontaneamente (contributi di privati);
Soci Sostenitori: le persone od Enti interessati alle attività della Società pur non partecipandovi in forma attiva; potranno versare una quota annuale di loro scelta quale contributo volontario.
La qualità
di Socio Onorario è a vita; quella di Socio Sostenitore
è annuale.
27) Il C.D. di propria iniziativa, o su proposta dell'Assemblea dei Soci, può escludere un Associato quando si verifichi una delle seguenti condizioni:
inosservanza delle norme statutarie;
attività lucrativa o comunque denigratoria ai danni dell'Associazione;
attività di propaganda politica all'interno dell'Associazione;
mancato versamento della quota sociale annuale;
dimissioni.
L'esclusione toglie
all'Associato il diritto di voto ed è da considerarsi recesso
a tutti gli effetti a partire dall'anno sociale immediatamente
seguente o, in casi di particolare gravità, da valutare
di volta in volta da parte del C.D., con effetto immediato.
28) La
SCSM si riterrà sciolta qualora venissero a mancare tutti
gli Associati; può essere sciolta altresì qualora
i 9/10 degli Associati lo ritenesse necessario.
29) In caso di scioglimento il C.D. ultimamente in carica, anche se i suoi membri hanno recesso, dovrà curarlo nelle seguenti forme e con le seguenti priorità:
pagamenti di eventuali debiti;
valutazione e divisione di quanto rimane fra tutti gli associati che risultino iscritti regolarmente all'inizio dell'anno sociale in cui lo scioglimento avviene, secondo le seguenti norme:ogni associato costituisce un'entità per ogni anno di iscrizione consecutiva; il patrimonio verrà pertanto diviso in tante unità quante risulteranno dal prodotto del numero degli iscritti per gli anni di iscrizione consecutiva; ad ogni Socio spetteranno tante unità di patrimonio quanti sono gli anni della sua iscrizione.
Non hanno diritto
alla divisione del patrimonio coloro che abbiano recesso o siano
stati esclusi, nonché i Soci Onorari e Sostenitori; non
si ha diritto inoltre per gli anni di iscrizione cui siano seguite
non iscrizioni.
Attività e scopi della SCSM
30)
La SCSM è una società senza fini di lucro che si
pone come fine precipruo lo studio e la diffusione della storia
e della cultura militari specialmente ma non solo in Italia, dove
queste sono particolarmente neglette e trascurate.
Per "cultura
militare" si intende qui lo studio e la ricerca non soltanto
dei temi strettamente bellici e strategici, ma di tutti gli aspetti
collaterali della società e della civiltà che a
questi sono connessi: dall'arte e dalla letteratura alla religione,
dalla politica e dalla tecnologia alle forme di pensiero; per
non trascurare le scienze collaterali come la sociologia, la psicologia,
la geopolitica, la polemologia, l'oplologia o l'uniformologia;
e senza trascurare neppure gli aspetti "ludici" inerenti
al campo delle discipline militari, quali la modellistica, i war
games, i plastici ed i diorami.
31) Il
profilo degli obiettivi organizzativi è quello della creazione,
all' interno dell'Associazione, di sezioni autonome coordinate
da un responsabile, che potranno essere, ad esempio: l'età
antica, l'età medievale, l'età moderna, l'età
contemporanea, la storia militare nazionale, l'editoria etc..
32) La SCSM si propone inoltre, a livello interno, di dare ampio spazio agli studi ed alle ricerche individuali, e di facilitarli al massimo, tramite le seguenti iniziative:
- contatti e gemellaggi con associazioni analoghe e affini, sia nazionali sia estere;
- la creazione di una biblioteca e di un archivio, al momento "virtuali", mancando di locali per una propria sede, formati dai volumi che gli Associati mettono volontariamente a disposizione dell'Associazione e degli iscritti, o li donino direttamente all'Associazione (ad esempio le copie dello loro pubblicazioni, testi di cui posseggano più di un esemplare etc.);
- regolari convegni e dibattiti duranti i quali, prima o dopo aver discusso delle questioni inerenti all'amministrazione dell'Associazione, i relatori espongano il frutto e le conclusioni dei loro lavori e delle loro esperienze;
- i Quaderni della SCSM: un foglio di notizie dei convegni, del bilancio, della vita e delle iniziative societarie;
- la fondazione
di una rivista a diffusione interna ed esterna, in cui compaiano
gli articoli e gli studi più interessanti degli Associati.
33) La SCSM nasce tuttavia, pur con i limiti imposti dalla sua costituzione senza fini di lucro, con il compito primario di diffondere in ambiente nazionale ed internazionale la cultura militare; pertanto negli obiettivi dell'Associazione sono previste le seguenti iniziative:
- l'apertura di un sito Internet in italiano ed inglese, che divulghi al livello più vasto gli studi, le ricerche e gli scopi dell' Associazione;
- la creazione di una casella di posta elettronica per l'agile corrispondenza con gli Associati, i cultori di discipline militari, ed organizzazioni affini;
- l'offerta di consulenze, ricerche bibliografiche, fornitura di modelli militari e diorami scientificamente validi, a musei, istituti, collezionisti, enti pubblici e privati, dopo che siano stati convenientemente informati delle opzioni che l'Associazione offre;
- l'organizzazione di mostre e conferenze a qualsiasi livello, e specialmente di corsi di aggiornamento per insegnanti e di cicli di interventi nelle scuole, per diffondere i semi di una cultura militare nella didattica italiana, dove essa è del tutto assente;
- la pubblicazione e la diffusione degli studi e delle ricerche degli Associati, interessando case editrici e riviste specializzate, oppure in proprio, con il concorso economico degli autori interessati e di tutti gli Associati.
Sarà
cura della SCSM inviare tali pubblicazioni al Bulletin de bibliographie
edito dalla Commission Internationale d'Histoire Militaire
(CIHM) di Berna, la massima autorità del campo, che
edita ogni anno una bibliografia aggiornata a livello mondiale
di tutte le opere di argomento militare.
34) Le eventuali retribuzioni relative a conferenze, studi e ricerche per conto terzi, lezioni e fornitura di modelli e diorami, saranno direttamente e privatamente versate da chi ne fa richiesta a chi presta l'opera, senza alcun guadagno per l'Associazione (a meno di versamenti assolutamente volontari), anche se la richiesta dovesse pervenire alla stessa, fatto salvo che tutti gli Associati i quali esercitino le loro competenze, lo facciano sempre a nome ed in rappresentanza della SCSM.
Nella vita societaria ci si aspetta che tutti gli Associati collaborino tra loro in pieno spirito di solidarietà ed iniziativa, mettendo a disposizione dell'Associazione le loro risorse ed i loro risultati.
35) Ciascuno
infatti può contribuire, nel proprio ambito specialistico,
e prestando il proprio aiuto agli altri, a rendere più
efficaci e vaste l'affermazione la divulgazione dei fini dell'Associazione:
aiutando nelle ricerche, fornendo la bibliografia, traducendo
da/in lingue straniere, dando in prestito le proprie opere, consultando
archivi ai quali abbia accesso; e persino facendo opera di proselitismo,
mettendo al servizio dell'Associazione le proprie competenze ed
una parte del proprio tempo libero, sbrigando ad esempio la corrispondenza,
aiutando la Segreteria, occupandosi del settore informatico etc..
Roma,
3 Gennaio 2000
I Soci Fondatori:
Gianpaolo Bernardini, Marco Mariani, Umberto Maria Milizia, Piero Pastoretto.