Società  di Cultura e Storia Militare

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E' disponibile il numero di maggio 2013 anno XIV de "I Quaderni" (oltre a centinaia di articoli e decine di racconti).
Contattateci: Presidente Gianpaolo Bernardini (gibiemme@alice.it); Segretario Piero Pastoretto (ssekpa@tin.it). Conto corrente postale n°71696090 intestato a Bernardini Gianpaolo.

Di recente troverete all'interno (qui in ordine alfabetico): Di Emilio Bonaiti dopo i due articoli sulla Francia tra le due guerre eccone uno (febbraio 2014) sull'Inghilterra: LA BATTAGLIA D'INGHILTERRA a commento del quale ricordiamo le parole di Winston Churcill: Mai, nel campo delle umane lotte, tanto fu dovuto da un così gran numero di uomini a così pochi. Riccardo De Rosa invia un articolo su di uno dei nostri migliori assi dell'aviazione: Franco Lucchini, un pluridecorato asso dell'aviazione italiana del quale, a differenza degli assi inglesi, tedeschi e americani, purtroppo ben poco si parla. RICORDO DI UN GRANDE ASSO: FRANCO LUCCHINI (1914-1943). Umberto Maria Milizia, presentato da Piero Pastoretto, pubblica un articolo nel quale sfrutta le proprie capacità professionali di critico e storico dell'arte per analizzzare le "Battaglie senza Storia" di Salvator Rosa, quelle battaglie che rappresentano scene di guerra senza riferirsi ad alcuna battaglia particolare Di Angelo Nataloni, e non poteva essere di altri, è il primo articolo che parla dell'ingresso in guerra dell'Italia in occasione del centenario dell'avvanimento, confermnado il suo autore come il primo ed il più informato sull'argomento. e non solo tra gli autori che pubblicano su Arsmilitaris; da leggere per una corretta impostazione della materia: LA MEMORIA STORICA DELLA GRANDE GUERRA: ANCHE UNA NAZIONE HA BISOGNO DI ANTENATI. Invitiamo tutti a collaborare! .Di Giuseppe Rufino pubblichiamo un secondo articolo sempre sulla guerra civile americana «Al diavolo le mine»! LA BATTAGLIA DI MOBILE BAY. Invitiamo i visitatori a visitare anche le altre sezioni.

Intanto ricordiamo:

Il Futurismo fu il principale movimento europeo artistico e d'avanguardia a schierarsi per un intervento in guerra dell'Italia. Espulsi dal movimento socialista, malgrado l'opposizione di Gramsci che non voleva perdere l'unico movimento rivoluzionario italiano nella cultura, si trovarono naturalmente allineati con i socialisti interventisti di Mussolini. Sotto una sintesi di "parolibere" di Marinetti per spiegare il perché dell'intervento, molto chiara peraltro, una foto che mostra come i Futuristi non fossero i tipi da dire "armiamoci e partite". Da sinistra: Boccioni, Russolo, Marinetti, Sironi e Sant?Elia. Boccioni e Sant'Elia. Boccioni e Sant'Elia, come artisti i più validi, morirono in guerra; Marinetti ebbe due medaglie al valore.

 

Possiamo affermare che gli articoli dei nostri collaboratori toccano tutti i principali argomenti di storia militare; invitiamo i visitatori a "frugare" tra le nostre pubblicazioni e la narrativa. Cogliamo anche l'occasione per invitare a leggere la pagina delle recensioni.

SEGNALATE SEMPRE I FILES DANNEGGIATI E LE DISFUNZIONI!

Ultimo aggiornamento 24 aprile 2014.