Società di Cultura e Storia Militare

Articoli e Pubblicazioni Narrativa Recensioni Finalità e Statuto Links Iscrizioni
E' ancora disponibile il numero 2 2015 anno XVI de "I Quaderni della SCSM" (oltre a centinaia di articoli e decine di racconti).
Contattateci: Presidente Gianpaolo Bernardini (gibiemme@alice.it); Segretario Piero Pastoretto (ssekpa@tin.it). Conto corrente postale n°71696090 intestato a Bernardini Gianpaolo.

Di nuovo: Angelo Nataloni, si dimostra ancora una volta il miglior studioso della Grande Guerra con due articoli, il primo, Piccole storie di uomini in guerra: Francesco Rossi, medaglia d’oro al valor militare durante la Grande Guerra, già nel titolo è indicativo del particolare approccio alla storia di quel conflitto ed alla storia in genere che lo caratterizza [e pienamente condivisibile]; il secondo, CAMICI BIANCHI IN GRIGIOVERDE, illustra con dovizia di dati l'operato della Sanità il cui servizio, oltre che indispensabile, diede un grande impulso alla medicina ed alla psicologia oltre che una lezione sull'atrocità della guerra in se, lezione, ovviamente, subito dimenticata. Piero Pastoretto questa volta ha trascritto alcune pagine dei ricordi di suo padre Ferruccio che trattano della battaglia di mezz'agosto del 1942 interessanti perché aiutano a ricostruire il clima ed i problemi della nostra marina in quell'epoca: Una mutila pagina di guerra di mio padre.

Ricordiamo: poco si parla dei nostri sommergibili e dei loro uomini durante la II Guerra Mondiale, vogliamo ricordare due dei nostri migliori comandanti, il conte Carlo Fecia di Fossato e Gianfrancesco Gazzana Priaroggia, entrambi accreditati di avere affondato più di 100.000 tonnellate di naviglio nemico ed il secondo del primato di 67.000 tonnellate in una sola missione al ritorno della quale fu affondato sulla rotta di Bordeaux. Tragica la fine di Fecia di Fossato, comandante del Tazzoli. Questi dopo l'armistizio combatté valorosamente contro i Tedeschi ma rattristato anche dalla fine del suo ex battello che era scomparso dopo essere stato inviato il 16 maggio 1943 a Singapore-Batavia (11.600 miglia!) per trasportare materiale, si suicidò nel '44 lasciando questo biglietto alla madre: “Da mesi, rimugino su questi fatti e non riesco a trovare una via d'uscita, uno scopo alla mia vita. Da mesi penso ai miei marinai del Tazzoli che sono onorevolmente in fondo al mare e penso che il mio posto è con loro...”.

Sotto: dall'alto in basso e da sinistra a destra: Il Capitano di Corvetta Carlo Fecia di Fossato; Il Capitano di Corvetta Gianfrancesco Gazzana Priaroggia; le seguenti imprese del Tazzoli: 7 maggio 1941 il piroscafo Ferniane di 4310 t.; 11 marzo 1942 il Cygnet di 4784t.; 13 marzo 1942 il Daytonian di 6434t.; 15 marzo 1942 il piroscafo Athelprince di 8782t.; 6 agosto 1942 la petroliera Havsten di 6161t.:




Ultima revisione del 26 novembre 2016